Nel mondo dell’impresa, la ricerca e lo sviluppo sono le chiavi per costruire un futuro più sostenibile, competitivo e tecnologicamente avanzato.
Con questa visione il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha lanciato Mission Innovation 2.0, una nuova iniziativa che mette a disposizione oltre 200 milioni di euro per finanziare progetti di Ricerca e Sviluppo tecnologico e digitale.
Un’occasione concreta, soprattutto per le micro, piccole e medie imprese, di trasformare le proprie idee innovative in realtà.
Ambiti strategici
Il programma mira a sostenere cinque ambiti strategici per la transizione energetica e digitale del Paese:
- produzione di energie rinnovabili non programmabili, come solare ed eolico;
- sviluppo di sistemi di accumulo dell’energia sempre più efficienti e sostenibili;
- digitalizzazione delle reti elettriche, con un focus su e-mobility e cybersecurity;
- innovazione tecnologica nel settore degli elettrolizzatori;
- produzione di bioidrogeno e biocarburanti, come alternativa concreta ai combustibili fossili.
Si tratta di aree ad altissimo potenziale, in grado di aprire nuove opportunità di business e al tempo stesso di contribuire agli obiettivi globali di sostenibilità.
Chi può partecipare ai bandi Mission Innovation 2.0?
La partecipazione è riservata a partenariati composti da almeno un’impresa capofila anche PMI o startup innovativa, affiancata da uno o più partner, come altre aziende, università o enti di ricerca. Un modello collaborativo che valorizza la sinergia tra mondo produttivo e mondo scientifico, ponendo la condivisione delle competenze al centro dei progetti di innovazione.
Le scadenze sono già fissate e ravvicinate.
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro il mese di giugno 2025, seguendo queste scadenze specifiche:
- 12 giugno 2025 per proposte su elettrolizzatori e bioidrogeno;
- 13 giugno 2025 per progetti sulle energie rinnovabili non programmabili;
- 19 giugno 2025 per i sistemi di accumulo;
- 20 giugno 2025 per la digitalizzazione delle reti.
Tutte le candidature andranno presentate attraverso la piattaforma GSE, secondo le modalità indicate nei relativi avvisi pubblici.
Perché affidarsi a Certatech?
Partecipare a bandi di R&S può rappresentare una straordinaria occasione di crescita, ma anche una sfida complessa. Redigere un progetto vincente richiede competenze tecniche, visione strategica e capacità di interpretare al meglio i requisiti dei bandi.
Copertina: immagine creata con l'ausilio dell'IA.





