Credito R&S: la sentenza della CGT di Milano

La recente sentenza n. 3180/2025 della Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Milano (depositata il 17 luglio 2025) segna un punto fondamentale per le imprese che beneficiano del credito d’imposta Ricerca & Sviluppo (R&S). La sentenza ha annullato un atto di recupero (cioè un provvedimento di disconoscimento del credito d’imposta) emesso dall’Agenzia delle Entrate perché mancava il parere tecnico del MIMIT, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

La certificazione valida il credito d'imposta post-verifica

Una recente sentenza della Corte di Giustizia Tributaria di II grado della Lombardia (n. 883/5/2025) ha segnato un precedente significativo per le imprese italiane, riaffermando la legittimità del credito d'imposta per attività di Ricerca e Sviluppo (R&S) anche in presenza di contestazioni formali.

Credito d'imposta R&S, affidati a noi

Ottenere e mettere al sicuro il credito d'imposta per Ricerca & Sviluppo è oggi più strategico che mai. Le recenti normative hanno introdotto nuove opportunità, ma anche nuove sfide. In questo scenario, scegliere il partner giusto può fare la differenza tra cogliere un'opportunità e correre rischi evitabili. Scopri perché sempre più aziende si affidano a Certatech.

Esperienza e competenza normativa

Ultimi dati certificazione credito d'imposta Ricerca, Sviluppo, Innovazione e Design.

Il primo anno di applicazione della riforma, introdotta dall’articolo 23 del Decreto-Legge n. 73/2022, ha segnato un vero e proprio punto di svolta per il sistema delle certificazioni delle attività di ricerca e sviluppo (R&S) in Italia. Questo nuovo quadro normativo ha dato una spinta decisiva alla richiesta di certificazioni attestanti la qualificazione delle attività R&S, evidenziando risultati che meritano di essere analizzati più da vicino.

 

I numeri che raccontano il cambiamento